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Negli ultimi anni, anche nelle case di molti italiani si sta diffondendo la cultura dello smart living, che richiama uno stile di vita intelligente e sostenibile.

Cresce sempre di più, infatti, il numero di coloro che si interessano all’impatto ambientale della propria costruzione, soprattutto in previsione del fatto che, in quello spazio, andranno a viverci.

 

Diversamente dal passato, l’attenzione oggi si è spostata sulla composizione degli isolanti, degli intonaci, dei muri, delle vernici e delle colle: materiali che, con il passare del tempo, possono rilasciare sostanze inquinanti a danno degli ambienti interni.

Utilizzare materiali ecologici, ridurre i consumi e quindi le emissioni inquinanti, così come utilizzare fonti di energia alternative e rinnovabili è dunque un buon disegno da cui partire. Gli accorgimenti a cui fare attenzione si estendono anche al settore dell’arredamento, dove sarebbe bene appurare l’assenza di pitture, tessuti e prodotti contenenti formaldeide o altri composti organici volatili, i quali, se dispersi nell’ambiente, possono rivelarsi dannosi per la salute.

 

Ciò che a volte non viene sottolineato è che una casa costruita secondi i criteri della bioedilizia risponde alle norme antisismiche e antincendio. Una buona notizia, se si considera l’aumento di calamità naturali che ha colpito in Italia negli ultimi tempi.

Inoltre, dal momento che gli italiani trascorrono gran parte delle proprie giornate in ambienti chiusi – dove una minima concentrazione di agenti inquinanti è sufficiente a compromettere la salute –, anche scegliere materiali naturali si rivela una mossa a favore di uno stile costruttivo green, sano e a basso impatto ambientale. Un altro buon accorgimento da adottare a questo proposito può essere quello di affiancare il legno ad altri materiali naturali con capacità isolanti, ricavando non solo un notevole abbassamento dei consumi energetici, protezione dal freddo in inverno e dal caldo in estate, ma anche isolamento acustico, durata nel tempo e resistenza a fuoco, muffe, funghi e parassiti.

 

Una casa ecologica permette infatti un ottimo risparmio energetico, perché razionalizza l’impiego di energia, evitando gli sprechi. Un risparmio energetico che si traduce anche in risparmio economico, grazie alle tecniche architettoniche e ai materiali scelti.

Insomma, oltre ad essere affascinante e in costante espansione, la bioedilizia è un settore che offre molte opportunità: quella di fare la differenza in primis.

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